
Il 12 Febbraio 2010 al Grand Hotel Savoia di Cortina la mostra La Biblioteca Impossibile, dedicata ai facsimili dei codici miniati più preziosi del Rinascimento: un’occasione unica per scoprire, ammirare e sfogliare opere d’arte custodite nei caveaux delle maggiori biblioteche del mondo. Un’esposizione unica, destinata a fare la gioia di tutti i bibliofili e gli amanti del Rinascimento
È stata proprio la Panini a concedere per l’occasione i suoi preziosi facsimili, che riproducono fedelmente e integralmente alcuni dei manoscritti miniati più importanti della storia dell’arte universale: tra le numerose opere esposte vi saranno infatti le repliche delle Très Riches Heures del Duca di Berry, conservate a Chantilly in Francia, del Lezionario Farnese della New York Public Library e della monumentale Bibbia di Federico da Montefeltro, oggi custodita presso la Biblioteca Apostolica Vaticana.
I visitatori potranno così ammirare e toccare con mano opere tanto preziose e delicate da essere protette nei caveaux blindati e climatizzati delle biblioteche. Pannelli illustravi e video monografici realizzati per l’occasione permetteranno a tutti di scoprire i segreti di questi inestimabili capolavori della storia dell’arte. La mostra prende il nome dalla collana “La Biblioteca Impossibile” di Franco Cosimo Panini Editore che riunisce i facsimili dei codici miniati appartenuti alle grandi famiglie del Rinascimento.
Ogni facsimile Panini nasce dal connubio tra tecnologie all’avanguardia e antichi saperi artigiani, al fine di riprodurre perfettamente tutte le caratteristiche dell’originale. Dopo un approfondito studio del codice volto a far emergere le più segrete peculiarità dell’opera, le immagini ottenute dalla campagna fotografica sono meticolosamente analizzate ed elaborate. Le prove di stampa vengono messe a confronto con l’originale, pagina dopo pagina, e opportunamente corrette fino ad ottenere la massima fedeltà cromatica al manoscritto.
Di grande importanza è la riproduzione degli ori, applicati con lamina a caldo e in polvere a seconda delle diverse dorature presenti nel codice. La realizzazione della legatura del facsimile è infine affidata a esperte botteghe artigiane, che per le loro creazioni si ispirano alle stesse tecniche utilizzate in età rinascimentale: maestranze specializzate come legatori e argentieri, orefici e incisori, gemmologi e intarsiatori, sono così chiamate a far rivivere i capolavori della miniatura in tutta la loro preziosità.