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Vie ferrate

Le vie ferrate in Dolomiti “ nascono” nel dopo guerra, ripercorrendo in gran parte quei sentieri rocciosi che servivano ai militari per raggiungere un avamposto strategico o la cima di una montagna, sfruttando i passaggi più facili e meno esposti.

Ancora oggi è possibile vedere ed esplorare trincee, grotte o  manufatti della Prima Guerra Mondiale (1915-18).
ll percorso oggi è ben attrezzato con una corda metallica fissata nella roccia da robusti chiodi in metallo  che assicurano il passaggio dell’escursionista, e vengono monitorate stagionalmente da persone qualificate.

Le vie ferrate in Dolomiti sono di diversa difficoltà, lunghezza e impegno fisico.

Le più facili sono denominate “sentiero ferrato” dove l’escursionista cammina sempre lungo un sentiero roccioso protetto da una corda metallica sui passaggi più esposti

La via ferrata invece sale lungo una parete rocciosa più o meno verticale dove l’escursionista può assicurarsi  ed aiutarsi alla corda metallica.

Molte ferrate possono essere percorse anche da persone che non hanno una specifica esperienza alpinistica, ma di certo devono indossare sempre l’attrezzatura adeguata: caschetto, imbragatura, kit da ferrata omologato, che in caso di caduta lo protegga  e rimanga appeso alla fune metallica.
Viene comunque consigliato l’accompagnamento della Guida Alpina per la massima sicurezza e serenità.